2ª edizione — la giornata della Patata della Sila IGP all'area Sculca, e il treno storico che ci porta
La giornata della Patata della Sila IGP all'area Sculca di Casali del Manco: produttori, degustazioni e spettacoli. Il treno storico è uno dei modi per arrivarci, non l'unico: da Camigliatello sale a San Nicola-Silvana Mansio — 1.405 metri, la stazione a scartamento ridotto più alta d'Italia — e scende a Sculca.
Quando
domenica 4 ottobre 2026
Dove
Area spettacolo Sculca — il treno parte dalla stazione di Camigliatello Silano alle 10:30 · Casali del Manco (CS)
Chi organizza
ATFSC — Associazione Turismo Ferroviario e Spettacolo Calabria
Ingresso
30,00 € intero · 25,00 € ridotto, tutto incluso
Partenza
Camigliatello Silano → San Nicola-Silvana Mansio, ore 10:00
Il tratto fra Camigliatello Silano e San Nicola-Silvana Mansio è l'ultimo pezzo rimasto in esercizio di una ferrovia che l'altopiano se l'è dovuta conquistare a morsi. Novantacinque centimetri fra le rotaie invece dei 1.435 del binario ordinario: una misura che oggi sembra un vezzo da collezionisti e che allora era l'unica risposta possibile a una montagna che sale in fretta e non lascia spazio per curve larghe.
Il treno parte da Camigliatello e arriva a 1.405 metri, alla stazione a scartamento ridotto più alta d'Italia. In mezzo c'è la faggeta, che in ottobre è nel momento in cui vale il viaggio: il verde se ne va nel giro di due settimane e passa per tutti i gialli prima di arrivare al rame.
Cosa si vede dal finestrino
La salita non è panoramica nel senso da cartolina — non ci sono strapiombi né vedute aperte per chilometri. È un'altra cosa: si attraversa il bosco dentro, con i rami che passano a un metro dal vetro e la luce che cambia a ogni curva. Chi sceglie il posto lato finestrino su questa tratta non sta scegliendo una comodità, sta scegliendo il viaggio.
L'andatura è quella di un treno che sale in montagna con locomotive d'epoca: lenta per necessità, non per scenografia. È il motivo per cui la corsa dura mezza giornata e non un'ora.
Chi fa cosa
Tre soggetti, e conviene tenerli distinti perché rispondono di cose diverse. ATFSC (Associazione Turismo Ferroviario Spettacolo Calabria) organizza l'evento, vende e gestisce i biglietti. Ferrovie della Calabria è il vettore: mette in servizio la locomotiva, le carrozze e il personale di bordo. Tevet Srl possiede la piattaforma silastraordinaria.it su cui i biglietti si comprano.
La trazione
L'obiettivo è la locomotiva a vapore del 1926, oggi in revisione per adeguamenti tecnici: la sua disponibilità la confermano ATFSC e Ferrovie della Calabria. La corsa si fa in ogni caso — se il vapore non è disponibile il treno viaggia con trazione diesel, sulla stessa tratta e allo stesso orario. Lo scriviamo prima e non dopo: chi prenota per il vapore ha il diritto di sapere che quel giorno potrebbe trovare un locomotore.
Cosa e' compreso, oltre al viaggio
Il biglietto non paga soltanto il posto in carrozza. Alla stazione di Sculca il treno si ferma, e la sosta comincia con uno spettacolo teatrale: l'assalto al treno, i briganti contro i gendarmi, un rapimento. Non e' una rievocazione da guardare a distanza — i passeggeri vengono coinvolti nella scena, e chi scende a Sculca si ritrova dentro un pezzo di storia dell'altopiano invece che davanti a una targa che la racconta.
Il brigantaggio, in Sila, non e' folklore preso in prestito: queste montagne sono state per decenni il posto in cui lo Stato arrivava tardi e male, e la ferrovia a scartamento ridotto e' arrivata proprio per chiudere quella distanza. Mettere in scena l'assalto sul treno che quella distanza ha colmato e' l'unico modo di raccontarlo senza una didascalia.
Finito l'assalto, alla stessa stazione, l'Associazione ATFSC offre un'abbondante degustazione di prodotti tipici dell'altopiano, preparati e selezionati a chilometro zero: restare dentro il raggio dei produttori silani non e' un vezzo, e' la ragione per cui un tagliere mangiato qui e uno comprato in un'area di servizio non sono la stessa cosa. Le bevande non sono comprese.
Come arrivare a Camigliatello
Da Cosenza si sale con la Silana-Crotonese, la strada statale 107: una quarantina di minuti, meno se non c'è traffico all'uscita dalla città. Chi arriva dall'A2 esce a Cosenza Nord e prende la stessa strada. Camigliatello è un paese piccolo, la stazione è a due passi dal centro e nei fine settimana d'autunno il parcheggio va cercato con un po' di anticipo.
3 ottobre – 1 novembre 2026 · Camigliatello Silano
Cinque fine settimana di fila, dal 3 ottobre al 1º novembre: mercatini, stand enogastronomici e prodotti dell'altopiano. La Sagra del Fungo, il 10 e l'11 ottobre, è il fine settimana centrale di questa rassegna, non un evento a sé.