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Domande frequenti
Corsa confermata: domenica 4 ottobre 2026, partenza alle 10:00 da Camigliatello Silano, rientro alle 16:30.
Domenica 4 ottobre 2026, alle 10:00, da Camigliatello Silano.
A San Nicola-Silvana Mansio, a 1.405 metri: la stazione a scartamento ridotto più alta d'Italia. Poi il treno scende alla fermata di Sculca, nel comune di Casali del Manco, dove alle 12:15 comincia la Sagra.
Due soste, e la seconda è la giornata intera.
Le due durate sono approssimative: l'ora esatta in cui il treno lascia Sculca non è pubblicata. Metti in conto un quarto d'ora in più o in meno.
No, non il 4 ottobre 2026. Il programma ufficiale della corsa dice che, in sostituzione della locomotiva a vapore del 1926, sarà utilizzato un locomotore degli anni '70, con le stesse carrozze d'epoca del 1920. La tratta e gli orari restano quelli previsti.
Le carrozze del 1920 restano un buon motivo per salirci: sono quelle originali, in legno, anche se questa volta non le tira il vapore.
Alla fermata di Sculca, dove si svolge la Sagra della Patata del Treno della Sila, va in scena l'assalto al treno: briganti contro gendarmi, con un rapimento. È teatro, è compreso nel prezzo e lo offre l'Associazione ATFSC. I passeggeri vengono coinvolti nella scena: non è uno spettacolo che si guarda da fermi.
Subito dopo, nella stessa sosta a Sculca, c'è la degustazione.
Sì, ed è compreso nel prezzo del biglietto: l'Associazione ATFSC offre un'abbondante degustazione di prodotti tipici, preparati e selezionati a chilometro zero. Non è uno spuntino di cortesia: è parte di quello che paghi.
Fra le bevande sono compresi acqua e vino. Ogni altra bevanda è esclusa.
La degustazione è fatta di prodotti tipici silani preparati dall'associazione, e il menu cambia con quello che i produttori portano quel giorno. Per questo la regola che vale è prudenziale: considera che quello che viene servito può contenere tutti gli allergeni elencati dal Regolamento UE 1169/2011, tranne i frutti di mare (crostacei e molluschi), che non sono previsti.
In concreto, possono esserci: cereali contenenti glutine, uova, pesce, arachidi, soia, latte (compreso il lattosio), frutta a guscio, sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa e solfiti e lupini.
Se hai un'allergia, segnalala al momento dell'acquisto e scrivi comunque ad ATFSC (ass.atfsc@gmail.com, 340 993 4768, 339 825 7698): la degustazione la prepara l'associazione, ed è l'associazione che può dirti cosa c'è in un singolo piatto. Il biglietto resta valido anche se non mangi nulla: la degustazione è compresa, non obbligatoria.
Sì, sempre. Non esistono biglietti di sola andata: si torna con lo stesso treno e con lo stesso biglietto.
La tratta completa prevede la salita a Camigliatello Silano, la località indicata al momento dell'acquisto. È consentito salire anche dall'altra località servita dalla corsa (San Nicola-Silvana Mansio) usufruendo parzialmente del viaggio acquistato: in quel caso non è previsto alcun rimborso della parte non utilizzata.
Sì. La fermata di Sculca, dove si svolge la Sagra, si raggiunge anche autonomamente: il treno storico è un modo di arrivarci, non l'unico. Quello che si compra su questo sito è il viaggio di andata e ritorno con l'accesso alla giornata; chi arriva per conto proprio non ha bisogno del nostro biglietto, e non compra nulla qui.
Come si arriva in auto, dove si parcheggia e a che ora apre l'area lo pubblica chi organizza la Sagra, non noi: per quello il riferimento è ATFSC.
30,00 € l'intero (dai 13 anni) e 25,00 € il ridotto (dai 3 ai 12 anni): comprendono il viaggio e l'ingresso alla Sagra, e una parte è contributo alle attività dell'evento. Al pagamento non si aggiunge nulla: il totale che leggi prima di pagare è il totale che paghi.
Fino alle 8:30 del giorno del viaggio. Dopo quell'ora la vendita online chiude.
Solo se restano posti invenduti, e non è prenotabile in anticipo. La priorità è di chi ha comprato online: se la corsa si riempie online, a bordo non si vende. Se hai già deciso di partire, comprare prima è l'unico modo di essere sicuro del posto.
No. Servono nome, cognome ed email, quest'ultima per farti arrivare il biglietto e per avvisarti se qualcosa cambia. Nessun account, nessuna password.
Puoi stamparlo o mostrarlo da telefono: il personale di controllo deve poterlo convalidare. Una volta convalidato, conservalo fino alla fine del viaggio ed esibiscilo a ogni richiesta del personale di verifica.
No. Il biglietto vale solo per la data e l'orario acquistati e non è trasferibile a un'altra corsa.
No. Il rimborso non è previsto: se cambi idea, se ti ammali o se semplicemente non ti presenti alla partenza, il biglietto non si rimborsa e non si sposta su un'altra data. È la regola decisa dall'organizzatore, ed è meglio saperlo prima di comprare che dopo.
C'è un solo caso in cui il rimborso spetta: se la corsa non viene effettuata. Se il viaggio salta (cancellato, sospeso, rinviato ad altra data), chi ha comprato ha diritto alla restituzione di quanto ha pagato.
Il rimborso non lo gestisce Tevet, che non vende i biglietti: lo gestisce direttamente ATFSC, l'associazione che vende e organizza il viaggio. La richiesta va fatta a ass.atfsc@gmail.com, oppure ai numeri 340 993 4768 e 339 825 7698. ATFSC, se serve, fornisce anche la prova dell'acquisto.
Trattandosi di un servizio di trasporto per una data e un orario determinati, il ripensamento entro quattordici giorni previsto per gli acquisti online non si applica: è scritto nei termini e condizioni, punto 9.
Il maltempo, da solo, non annulla la corsa: si viaggia in carrozza. La decisione di sospendere per condizioni meteorologiche spetta all'organizzatore e al vettore, non a noi, e riguarda i casi in cui la sicurezza dell'esercizio è in discussione. Se la corsa viene sospesa, ti avvisiamo all'email dell'acquisto appena la decisione ci viene comunicata.
Ti scriviamo all'indirizzo email che hai indicato nell'acquisto, appena la cancellazione ci viene comunicata dall'organizzatore o dal vettore. È il caso in cui il rimborso spetta: la corsa non è stata effettuata. La gestione della restituzione resta di ATFSC, ai recapiti qui sopra.
Dalla riga di stato in cima alla home e alla pagina dei biglietti: dice sempre a che punto è la corsa più vicina. Non mettiamo in vendita date non confermate dall'organizzatore e dal vettore. Se non c'è nulla in vendita, la pagina lo dice invece di far finta.
Sì, e non paga niente. Cani e gatti di piccola taglia viaggiano nel trasportino; un cane di media o grande taglia con museruola e guinzaglio. In tutti i casi serve il libretto sanitario. L'animale non occupa un posto a sedere e non ha bisogno di un biglietto suo: basta quello della persona che lo accompagna.
Bisogna essere chiari: le carrozze sono d'epoca e non sono attrezzate per accogliere viaggiatori con ridotte capacità motorie. Se hai bisogno di assistenza per la salita, segnalalo all'acquisto e comunque almeno 24 ore prima: l'organizzatore prepara l'assistenza dove è possibile e ti avvisa dove non lo è. La segnalazione non è una garanzia di accessibilità, ed è più onesto scriverlo qui che farlo scoprire sulla banchina.
Si arriva a 1.405 metri: a ottobre, in quota, la temperatura è sensibilmente più bassa che a valle e cambia molto tra il sole e l'ombra della faggeta. Vestirsi a strati e portare una giacca è la scelta prudente anche in una giornata mite a Cosenza.
ATFSC organizza la Sagra e il viaggio, vende e gestisce i biglietti e i rimborsi, con il contributo di ARSAC alle attività dell'evento. Ferrovie della Calabria è il vettore: risponde del solo trasporto ferroviario. Tevet Srl possiede la piattaforma silastraordinaria.it su cui il biglietto si compra. Sono quattro soggetti distinti, e sapere quale riguarda il tuo problema fa risparmiare tempo: la pagina Contatti dice a chi scrivere per cosa.
No, e non è una dimenticanza. Su questo sito si compra solo il titolo di viaggio. Le altre cose da fare in Sila le segnaliamo, ma si acquistano direttamente da chi le offre, con un pagamento separato.
No. È il sito, di proprietà di Tevet Srl, su cui ATFSC vende i biglietti della corsa del 4 ottobre 2026 e su cui raccogliamo anche gli eventi dell'altopiano. Il treno storico ha una propria presenza online curata dal vettore, e in Calabria esistono anche altri soggetti che organizzano corse su questa linea con nomi simili: quello che compri qui è la corsa descritta nella pagina dei biglietti, con la data e l'ora scritte sul biglietto.
Alcune cose — l'ora precisa della ripartenza da Sculca, i bambini sotto i tre anni, i servizi a bordo, cosa si può portare — le sa ATFSC, che organizza la giornata e vende i biglietti. Chiamali: 340 993 4768 o 339 825 7698. Rispondono loro, e rispondono per davvero.
Se invece qualcosa su questo sito non torna — un prezzo, un orario, una riga sbagliata — scrivi a ass.atfsc@gmail.com.