Incontri
Open Day per docenti
venerdì 2 ottobre 2026 · Spezzano della Sila
La giornata in cui il FAI presenta agli insegnanti le proposte didattiche del bene, due giorni prima del treno.
Anteprima aperta da disco: il pagamento non è collegato.
Sagra
Il dolce arrotolato con miele, uvetta e noci che in Sila si fa per le feste. A San Giovanni in Fiore ha persino una denominazione comunale.
La pitta 'mpigliata è il dolce delle feste dell'altopiano: una sfoglia sottile arrotolata con miele, uvetta, noci, mandorle e spezie, tagliata a rocchetti e disposta in una teglia in modo che, cotta, sembri una corona di rose.
Il nome dice il procedimento: 'mpigliata sta per impigliata, cioè arrotolata, avvolta su sé stessa. Non è un dolce che si improvvisa — la sfoglia va tirata sottile a mano, e il ripieno cambia da famiglia a famiglia più che da paese a paese.
La De.Co. — denominazione comunale d'origine — non è un marchio europeo come la IGP o la DOP: è un riconoscimento che un Comune dà a un prodotto per attestare il legame con il proprio territorio. Vale poco sul piano commerciale e molto sul piano della documentazione: significa che qualcuno si è preso la briga di scrivere la ricetta, di fissarla, e di dire che quella è quella.
Parenti è un paese della presila cosentina, ai piedi dell'altopiano. La sagra cade tradizionalmente all'Immacolata, cioè nel giorno in cui in Calabria comincia ufficialmente il Natale: si montano i presepi, si accendono le prime luci, e in molte case si comincia a cucinare per le feste.
La sfoglia si tira sottile a mano, si spennella, si copre di miele, uvetta, noci e mandorle tritate, e si arrotola. Il rotolo si taglia a rocchetti, i rocchetti si mettono in piedi in una teglia rotonda, uno accanto all'altro, e in cottura si aprono: da lì il paragone con la corona di rose. Il liquore che entra nell'impasto cambia da famiglia a famiglia, e le proporzioni fra miele e frutta secca sono la parte su cui in Sila si discute.
È un dolce di conservazione: frutta secca, miele, niente creme e niente freschezza da rispettare. Si faceva quando si poteva permettersi lo zucchero del miele e il tempo di tirare la sfoglia — cioè per le feste — e si teneva per giorni. In molte case silane si comincia a farla intorno all'Immacolata.
Parenti è un paese della presila cosentina, ai piedi dell'altopiano, sulla strada che sale verso il Savuto. Da Cosenza sono una quarantina di minuti.
La data tradizionale è l'8 dicembre. Il programma 2026 non è ancora pubblicato: in Sila i cartelloni natalizi dei comuni escono a metà novembre.
La data tradizionale è l'8 dicembre. Il programma 2026 non è ancora pubblicato — in Sila i cartelloni natalizi dei comuni escono a metà novembre. Quando esce, lo trovi qui.
Questo evento non lo organizziamo noi e i biglietti non li vendiamo noi. Lo pubblichiamo perché succede in Sila e perché sappiamo chi lo organizza. Per orari, prezzi e condizioni definitive fa fede Pro Loco Parenti.
Data 2026 non ancora pubblicata. Prima di partire, verifica con chi organizza.
Incontri
venerdì 2 ottobre 2026 · Spezzano della Sila
La giornata in cui il FAI presenta agli insegnanti le proposte didattiche del bene, due giorni prima del treno.
Laboratorio
domenica 13 settembre 2026 · Spezzano della Sila
Un laboratorio di artigianato in cui i fiori dell'altopiano diventano monili. Si lavora con fiori raccolti sul posto.
Rassegna
3 ottobre – 1 novembre 2026 · Camigliatello Silano
Cinque fine settimana di fila, dal 3 ottobre al 1º novembre: mercatini, stand enogastronomici e prodotti dell'altopiano. La Sagra del Fungo, il 10 e l'11 ottobre, è il fine settimana centrale di questa rassegna, non un evento a sé.