Festival
Opera Sila — A Farla Amare Comincia Tu
5–20 settembre 2026 · Sila Piccola
Un festival che tiene insieme musica e cammino: tre fine settimana di settembre nella Sila Piccola, sul versante catanzarese dell’altopiano.
Anteprima aperta da disco: il pagamento non è collegato.
Natura
Una giornata dentro un'arnia, al casino di caccia seicentesco della riserva. La riserva dei Giganti è chiusa per lavori: il Casino Mollo no.
Il Casino Mollo è un casino di caccia seicentesco in località Croce di Magara, dentro la proprietà che il FAI gestisce a Spezzano della Sila. Sta a poche centinaia di metri dalla riserva dei Giganti della Sila — i pini larici alti più di quaranta metri e vecchi tre secoli e mezzo che sono la cosa più famosa dell'altopiano.
Attenzione a un punto pratico: la riserva dei Giganti è chiusa temporaneamente per lavori di manutenzione straordinaria. Il Casino Mollo no, e le attività in calendario si svolgono lì. Chi parte pensando di vedere i Giganti e non ha letto l'avviso arriva e trova un cancello chiuso.
Un'arnia aperta non è uno spettacolo: è un sistema che si guarda mentre funziona. Le api della Sila lavorano su una flora d'alta quota — castagno, lampone selvatico, erica, i fiori del sottobosco della faggeta — e producono mieli che cambiano radicalmente da un versante all'altro dell'altopiano. Il miele di castagno silano è amaro in un modo che sorprende chi conosce solo l'acacia.
La giornata è a pagamento con iscrizione obbligatoria, e l'iscrizione va fatta prima: sono attività a numero chiuso per una ragione ovvia, davanti a un'arnia non ci si può mettere in trenta.
Croce di Magara è sulla statale 107 fra Camigliatello e Spezzano della Sila, segnalata. Da Camigliatello sono pochi minuti d'auto: chi combina la giornata con una gita sull'altopiano ha i due posti praticamente adiacenti.
La riserva è un fazzoletto di pochi ettari con circa sessanta pini larici e qualche acero, alti oltre quaranta metri e vecchi tre secoli e mezzo. Sono sopravvissuti ai tagli perché la famiglia proprietaria — i Mollo — li lasciò in piedi, e oggi il bene è del FAI. Chi arriva sull'altopiano per vederli, in questo periodo, deve sapere che il cancello è chiuso: la manutenzione straordinaria non ha una data di fine dichiarata.
Croce di Magara è a metà strada fra Camigliatello e Spezzano della Sila, in mezzo a una delle pinete più fitte dell'altopiano. Da qui partono sentieri verso il lago Cecita, che è a pochi chilometri, e verso il centro visite del Parco Nazionale della Sila. Chi combina la giornata con il treno storico ha la stazione di Camigliatello a pochi minuti di auto.
Anche in settembre, a 1.300 metri la mattina è fresca e il sottobosco è umido: scarpe chiuse e una felpa cambiano la giornata. Davanti a un'arnia si sta fermi e in silenzio, e chi ha allergie accertate al veleno di imenotteri lo dica agli organizzatori prima di iscriversi, non sul posto.
Questo evento non lo organizziamo noi e i biglietti non li vendiamo noi. Lo pubblichiamo perché succede in Sila e perché sappiamo chi lo organizza. Per orari, prezzi e condizioni definitive fa fede FAI — Fondo per l'Ambiente Italiano.
Festival
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Sagra
4–6 settembre 2026 · Celico
Tre giorni intorno all'unica patata italiana a Indicazione Geografica Protetta coltivata in montagna. Si coltiva sull'altopiano dal Seicento.
Laboratorio
domenica 13 settembre 2026 · Spezzano della Sila
Un laboratorio di artigianato in cui i fiori dell'altopiano diventano monili. Si lavora con fiori raccolti sul posto.