Sila straordinaria
Un giorno da apicoltore
Foto in licenza libera — crediti e licenze

Natura

Un giorno da apicoltore

Una giornata dentro un'arnia, al casino di caccia seicentesco della riserva. La riserva dei Giganti è chiusa per lavori: il Casino Mollo no.

Quando
martedì 8 settembre 2026
Dove
Casino Mollo, località Croce di Magara · Spezzano della Sila (CS)
Chi organizza
FAI — Fondo per l'Ambiente Italiano
Ingresso
A pagamento, iscrizione obbligatoria

Il Casino Mollo è un casino di caccia seicentesco in località Croce di Magara, dentro la proprietà che il FAI gestisce a Spezzano della Sila. Sta a poche centinaia di metri dalla riserva dei Giganti della Sila — i pini larici alti più di quaranta metri e vecchi tre secoli e mezzo che sono la cosa più famosa dell'altopiano.

Attenzione a un punto pratico: la riserva dei Giganti è chiusa temporaneamente per lavori di manutenzione straordinaria. Il Casino Mollo no, e le attività in calendario si svolgono lì. Chi parte pensando di vedere i Giganti e non ha letto l'avviso arriva e trova un cancello chiuso.

Cosa vuol dire «un giorno da apicoltore»

Un'arnia aperta non è uno spettacolo: è un sistema che si guarda mentre funziona. Le api della Sila lavorano su una flora d'alta quota — castagno, lampone selvatico, erica, i fiori del sottobosco della faggeta — e producono mieli che cambiano radicalmente da un versante all'altro dell'altopiano. Il miele di castagno silano è amaro in un modo che sorprende chi conosce solo l'acacia.

La giornata è a pagamento con iscrizione obbligatoria, e l'iscrizione va fatta prima: sono attività a numero chiuso per una ragione ovvia, davanti a un'arnia non ci si può mettere in trenta.

Come arrivarci

Croce di Magara è sulla statale 107 fra Camigliatello e Spezzano della Sila, segnalata. Da Camigliatello sono pochi minuti d'auto: chi combina la giornata con una gita sull'altopiano ha i due posti praticamente adiacenti.

I Giganti, quando riapriranno

La riserva è un fazzoletto di pochi ettari con circa sessanta pini larici e qualche acero, alti oltre quaranta metri e vecchi tre secoli e mezzo. Sono sopravvissuti ai tagli perché la famiglia proprietaria — i Mollo — li lasciò in piedi, e oggi il bene è del FAI. Chi arriva sull'altopiano per vederli, in questo periodo, deve sapere che il cancello è chiuso: la manutenzione straordinaria non ha una data di fine dichiarata.

Cosa c'è intorno

Croce di Magara è a metà strada fra Camigliatello e Spezzano della Sila, in mezzo a una delle pinete più fitte dell'altopiano. Da qui partono sentieri verso il lago Cecita, che è a pochi chilometri, e verso il centro visite del Parco Nazionale della Sila. Chi combina la giornata con il treno storico ha la stazione di Camigliatello a pochi minuti di auto.

Cosa portare

Anche in settembre, a 1.300 metri la mattina è fresca e il sottobosco è umido: scarpe chiuse e una felpa cambiano la giornata. Davanti a un'arnia si sta fermi e in silenzio, e chi ha allergie accertate al veleno di imenotteri lo dica agli organizzatori prima di iscriversi, non sul posto.

Questo evento non lo organizziamo noi e i biglietti non li vendiamo noi. Lo pubblichiamo perché succede in Sila e perché sappiamo chi lo organizza. Per orari, prezzi e condizioni definitive fa fede FAI — Fondo per l'Ambiente Italiano.

Tutti gli eventi in Sila

Altro in Sila, in quei giorni